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Guardavalle Marina

La natura a Guardavalle

Un comune verticale: dal livello del mare ai 1.100 metri delle Serre in pochi chilometri, con dune protette, calanchi e una fiumara selvaggia.

0-1.100 m

l'escursione altimetrica del comune

4,1 km

di costa con dune protette (SIC)

>10 m

il salto della cascata dell'Assi

2-3 ore

il trekking nella fiumara

Dal mare alla montagna

Il territorio di Guardavalle sale dal mare Ionio fino ai boschi di Elce della Vecchia, a circa 1.100 metri, dentro il Parco Naturale Regionale delle Serre. In mezzo: uliveti storici che degradano verso la costa, agrumeti, valli incise dalle fiumare Assi e Lunari e dal torrente Patèlla.

È questa verticalità la vera ricchezza naturalistica del posto: in una stessa giornata puoi fare il bagno tra le dune e camminare in una lecceta di montagna.

Le dune e la macchia

Dietro la spiaggia corrono le dune costiere, classificate Sito di Importanza Comunitaria: ospitano macchia mediterranea e fichi d'india e separano l'arenile dal lungomare. Sono un ambiente fragile e sempre più raro sulla costa ionica: si attraversano solo nei passaggi segnati, senza calpestare la vegetazione.

I calanchi

Alle spalle del litorale, le argille erose dall'acqua formano i calanchi di Guardavalle, un paesaggio quasi lunare di creste e solchi che insieme alla spiaggia costituisce il sito protetto. D'estate il cartellone comunale organizza escursioni guidate in località Gurna: il modo migliore per vederli da vicino.

La spiaggia libera di Guardavalle Marina con le dune, ombrelloni sparsi e il mare Ionio

La tartaruga di casa

Il litorale di Guardavalle è un sito di nidificazione della tartaruga marina Caretta caretta: i nidi vengono monitorati e in alcuni tratti la spiaggia si pulisce a mano, senza mezzi meccanici, per proteggerli. Le schiuse arrivano a fine estate.

Se trovi un'area delimitata sulla sabbia, osserva da lontano: niente luci di notte, niente ombrelloni piantati vicino, nessun rumore. È la regola più importante di questa spiaggia.

La fiumara Assi e la cascata

La fiumara Assi incide una valle selvaggia tra Guardavalle e Bivongi: gole di argilla, lecceta e querce da sughero, acqua che va e viene con le stagioni. Il trekking nel greto è di media difficoltà, due o tre ore, con sentieri non sempre segnalati: meglio scarpe da trekking e, se non conosci la zona, una guida locale.

Nell'alto corso, in località Pietra di Princi, il torrente forma la cascata di Guardavalle, detta anche di Pietracupa: un salto di oltre dieci metri con una vasca naturale dove d'estate si fa il bagno. Si raggiunge con i sentieri Arcadia e Assi, a piedi o in mountain bike, passando vicino ai ruderi dell'antico insediamento di Pietra Cupa.

Verso le Serre

Salendo si entra nei boschi di querce, faggi e castagni che coprono la parte alta del comune, fino a Elce della Vecchia. Da qui il Parco delle Serre continua verso la Ferdinandea e il bosco di Stilo, con le faggete secolari e i sentieri CAI: il versante escursionistico della vacanza.

Le gite nei dintorni

Ambienti protetti e sentieri di fiumara cambiano con le stagioni e con le piene: informati in zona prima di partire e non lasciare tracce del passaggio.

Dormi a due passi dalla spiaggia

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Il B&B